La carestia a San Donato nell'anno bisestile 1764

«Nell'anno 1763 fecesi un sterilissima ricolta, poiché fu tale la siccità dell'estate, che a riserba di pochissimo grano, secina ed orzo, e rarissime olive, niente affatto si raccolse di miglio, di legumi, di ghianda, e di altri frutti arborei; se non che fu raccolto alcun poco di grand'india, dove però potè adacquarsi, con acqua de' fiumi perenni: e d'uva pur tanto poco, che se ne pagò il mosto 25 carlini la salma, e il vino si vendette a cinque ducati. Per la totale mancanza del­le ghiande, vi fu la scarsezza de' salati, talché ebbero a pa­garsi sino a dieci e dodici carlini la decina. Non si trovava un ovo, perché le galline per mancanza del miglio, e del pane, quasi tutte furono mangiate

Il referendum istituzionale del 1946: Umberto Nobile a San Donato

TRATTO DA "I QUADERNI" DELL'ARCHEOCLUB VAL DI COMINO (VOLUME I) di Rosanna Tempesta Nel 1946, in occasione della campagna elettorale relativa alle elezioni politiche del 2 giugno, che riguardavano il referendum istituzionale e nel contempo l’elezione dei deputati all'Assemblea costituente, a San Donato arrivò Umberto Nobile, valoroso e audace aeronauta ed esploratore, candidato come indipendente nel gruppo del Partito Comunista Italiano [1]. Ad ascoltarlo in Piazza Carlo Coletti affluì una grande folla, attirata non solo dall’avvenimento politico, ma anche dalla curiosità verso un personaggio che in epoca fascista aveva fatto parlare molto e a lungo di sé [2]. Il legame dell'esploratore con

Post in evidenza
Post recenti
Archivio
Cerca per tag
Seguici su
  • Facebook Basic Square

© COPYRIGHT 2017-2020 - ALL RIGHTS RESERVED /// ARCHEOVALLE

ARCHEOCLUB D'ITALIA SEDE VAL DI COMINO                    

                                                             SEDE LEGALE: SAN DONATO VAL DI COMINO - VIA DUOMO, 9

INFO@ARCHEOVALLE.COM